Tutto Esaurito: Consigli da leggere… sotto l’albero 2011

Radio 10 Natale

VOLTAPAGINA
Solo con un cane, Beatrice Masini, Fanucci, p. 138 (9,90 euro)
Un Sire, si sa, può tutto. Gli basta volerlo. Gli serve solo un editto ed ecco che il suo desiderio diventa realtà, anzi legge, anche se quello che impone è assurdo: per esempio bandire un fiore – il gelsomino – dal regno o, peggio, tutti i cani. Questa è la storia di Miro e del suo cane Tito. È il racconto della loro fuga, perché Miro non può neppure immaginarla una vita senza il proprio compagno di avventure. Li aspetta un viaggio in cui dovranno dare prova del proprio coraggio. Un’avventura che corrisponde a una sorta di rito d’iniziazione, una storia che racconta il delicato e faticoso passaggio all’età adulta. Per tutti quelli che credono che i bambini possono salvare il mondo e i cani renderlo migliore.

DA GUSTARE
Un uomo giusto, Elena Stancanelli, Einaudi, p. 179 (16,50 euro)
La vita è fatta di incontri. Per esempio quello tra Anna, architetto quarantenne, e Davide, meccanico. Non potrebbero essere più diversi: lei colta ma senza grandi stimoli sembra un po’ in crisi; lui concreto capace di combattere per quello in cui crede e sembra non sapere nulla… sì perché Davide è dislessico, malattia certo, ma anche un dono capace di regalargli una “voce” assolutamente unica e uno sguardo sul mondo originale. Una sera Davide comincia a raccontare ad Anna – il perché lo scoprirete – in un modo tutto suo, la storia della sua vita dal coro dell’Antoniano al narcotraffico, passando per il carcere minorile. Ecco la biografia di un uomo non convenzionale per tutti quelli che vorrebbero incontrare persone “giuste”.

BELLISSIMI
I poeti morti non scrivono gialli, Björn Larsson,traduzione di Katia De Marco, Iperborea, p. 353 (17 euro)
Jan Y Nilsson viene trovato impiccato sul peschereccio in cui viveva, nel porto di Helsingborg. Si tratta di un poeta – caduto un po’ in disgrazia – a cui era stato commissionato un romanzo giallo venduto, ancor prima di essere finito, come best seller e dal titolo (non casuale) Uomini che odiano i ricchi. Potrebbe essere il suicidio di chi non ha accettato di sottomettersi alle leggi del marketing? Ne è convinto il suo editore Petersén che ha trovato il cadavere proprio il giorno della consegna del manoscritto, molto meno il commissario Barck, poliziotto portuale e poeta per hobby. Sì, perché in realtà il libro sembra contenere notizie scottanti sull’alta finanza. E forse qualcuno non vuole che queste notizie trapelino. Il sottotitolo del libro è Una specie di giallo in realtà l’intreccio è congeniato alla perfezione, ma oltre a essere un poliziesco si tratta di un’affascinante e ironico affresco del mondo editoriale e un attacco al mondo dell’alta finanza. Finale geniale. Perfetto per chi crede al valore della poesia e della letteratura.

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Una Risposta »

  1. Barbara scrive:

    Un uomo giusto mi è piaciuto moltissimo, grazie Chiara come sempre ottimi consigli :)

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